La contaminazione e la "direttiva per la responsabilità

del danno ambientale" 

Se i rifiuti pericolosi non vengono smaltiti correttamente in una discarica costruita specificatamente per la gestione dei rifiuti pericolosi, possono defluire nelle falde acquifere. Le fuoriuscite rappresentano un grosso problema, perché i rifiuti pericolosi contaminano sia il terreno intorno che l'acqua sotterranea.

Quando il terreno e l'acqua vengono contaminati risulta poi molto costoso ripulirli. Bisogna letteralmente "ripulire" il suolo e l'acqua per renderli di nuovo sicuri. E questo tipo di pulizia è molto costoso.

In passato, quando le persone non gestivano correttamente i rifiuti pericolosi e li gettavano semplicemente via (come a volte si faceva a Immondizzopoli) alcune zone del paese diventarono molto contaminate. In alcuni casi queste contaminazioni continuano ancora oggi a causare problemi alle comunità circostanti.

Al fine di gestire e prevenire questo tipo di contaminazioni, l''Unione europea" ha emanato la direttiva sulla responsabilità dei danni ambientali (direttiva 35/2004/CE, pubblicata GUCE serie L 143/56 il 30 aprile 2004)  che si prefigge di trovare i responsabili della produzione dei rifiuti pericolosi e assicurarsi che provvedano alla pulizia. 

Crea un sito Web gratuito con Yola.