Plastica

La plastica è fatta di petrolio, una risorsa limitata o "non rinnovabile". Esso costituisce oltre il 12% del peso di tutti i rifiuti, ma occupa quasi il 20% dello spazio (o volume). Circa la metà dei rifiuti di plastica proviene dagli imballaggi.  Il resto proviene da svariate tipologie di prodotti, come computer, radio, rasoi usa e getta e giocattoli.

Anche un pezzo di plastica gettato via rimarrà lì per molti anni. Oggi, solo circa il 7% della plastica viene riciclata - per lo più dalle bottiglie di bibite analcoliche e dalle bottiglie di latte.

 In casa tua, probabilmente si possono facilmente trovare due tipi di plastica riciclabile. Le plastiche provenienti dai contenitori per bibite analcoliche (plastica 1, nota come "polietilene tereftalato" o abbreviata in PET) sono usate per produrre la fibra, gli stampini ed altri contenitori

La plastica delle bottiglie del latte (plastica 2, chiamata "polietilene ad alta densità", o PEAD) può essere usata per creare bottiglie, giocattoli, tubi, cassette ed altri prodotti.

Una miscela di queste plastiche viene usata nella fabbricazione dei bidoni della spazzatura, delle panchine, del legno plastificato, dei tombini e delle traversine ferroviarie.

La suddivisione della plastica in tipologie in base al riciclaggio aiuta i produttori a produrre beni riciclati di alta qualità. Per scoprire di che tipologia di plastica è fatto un contenitore basta leggere nella parte inferiore del prodotto, il numeretto presente all'interno del triangolo a tre frecce (simbolo del riciclaggio voluto dalla direttiva europea per indicare la tipologia del prodotto riciclabile e/o riciclato).

Per essere riciclata, la plastica viene sia triturata che fusa e poi utilizzata per creare nuovi prodotti di plastica.

Anche se le plastiche PET e PEAD sono quelle più facili da riciclare, esistono altri tipi di plastica che si riusciranno a riciclare normalmente in un prossimo futuro e che vengono già riciclate in alcune parti del mondo.



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